Abbiamo investito questi primi 15 anni nella costruzione di
quanto mancava nella trapiantologia italiana e veneta, ovvero la divulgazione
della cultura della donazione e la formazione continua del personale sanitario
coinvolto nella filiera di donazione e trapianto. Abbiamo ottenuto
risultati che ci rendono orgogliosi
delle energie profuse. Siamo diventati l'agenzia formativa di riferimento per la Regione Veneto e
per il Centro Nazionale Trapianti e abbiamo contribuito in maniera attiva alla diffusione
della cultura della donazione con le Associazioni di Volontariato di
riferimento.
Ma oggi dobbiamo affrontare le nuove sfide che il cammino
della scienza e della tecnica ci pongono sul fronte della ricerca scientifica. Con
CORIT, nostro braccio operativo per
la ricerca dal 1997, ci siamo posti un traguardo significativo, realizzare il
Piano della Ricerca sulla Medicina
Rigenerativa per il triennio 2009-2011. Questo progetto ha come obiettivo
l'individuazione di nuove cure per i cittadini attraverso lo sviluppo delle
ricerche sulle cellule staminali e sugli
organi bioartificiali. Il Veneto è la prima regione in Italia a dotarsi di
un coordinamento unico per le ricerche scientifiche in questo ambito,
individuando nel nostro Consorzio il partner ideale per questa attività. E
questo ci rende orgogliosi del lavoro svolto fino ad oggi.
CORIT, infatti, è costituito dalle eccellenze in campo
sanitario del Triveneto quali l'Università e l'Azienda Ospedaliera di Padova,
Verona e Udine, le Aziende ULSS di Treviso, Vicenza, Rovigo, Venezia e Trento e
l'Istutito Zooprofilattico delle Venezie. In questi anni ha saputo creare un
suo patrimonio di risorse importanti nell
'immunologia
dei trapianti, finalizzata a realizzare il prolungamento della
sopravvivenza degli organi umani disponibili e la ricerca di nuovi farmaci
immunosoppressori. Nell'ambito del progetto sulla Medicina Rigenerativa, CORIT
studierà nuovi approcci clinici con l'utilizzo di cellule staminali nei campi
ematologico, ortopedico, maxillofacciale e delle patologie oculari.
Ma la ricerca, come sappiamo,
ha un suo rilevante impatto in termini di impegno finanziario. Per
questa ragione FITOT e CORIT si sono impegnate a fianco della Regione Veneto
nel
reperimento sul territorio delle
risorse indispensabili per il buon
funzionamento della ricerca, dando vita ad un articolato progetto di raccolta
fondi che ci consenta di realizzare un progetto così importante.
Non dobbiamo scordarci che investire nella ricerca oggi
significa investire nel nostro futuro. Ecco perché abbiamo bisogno dell'aiuto
di tutti coloro vorranno esserci accanto in questa avventura.
Crediamo, infatti, che riuscire ad individuare nuove cure
per tutti noi attraverso il sostegno della ricerca scientifica sulla Medicina Rigenerativa
sia davvero un traguardo fondamentale per
il miglioramento costante della qualità della nostra vita.
Il Presidente
Pilade Riello