

a cura di Gloria Milan
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Sapete cos'è Anobii? Forse avrete già un account su questo social network molto utile per scoprire nuovi punti di vista e nuove letture.
Per chi non lo conoscesse, lo consigliamo vivamente: lì potrete leggere le recensioni degli altri utenti, lasciare le vostre e... magari trovare quel libro che non riuscite a trovare da nessuna parte.
Da oggi ci siamo anche noi, venite a trovarci qui?
Abbiamo già lasciato la mia prima recensione, relativa al libro di Gaetano Trabucco e Giuseppe Verlato intitolato Condividere la Vita – Donazione e Trapianto di Organi e Tessuti.
I due autori ci presentano, con notevole capacità di sintesi e grande chiarezza espositiva, il tumultuoso progresso scientifico che è stato da sempre accompagnato da un più complesso progresso del pensiero etico e psicologico, visto che le implicazioni umane, etiche, religiose e sociali di un trapianto d’organi sono delicatamente soggettive e non trascurabili. Da molte parti però si sentiva la necessità di mettere un punto fermo, di procedere ad analizzare, scandagliare per capire, capire il dolore della scelta di donare e capire il significato profondo del trapianto di un organo di un essere umano nel corpo di un altro.
Se vi è venuta voglia di saperne di più su questo tipo di letture, seguiteci sul nostro account Anobii, troverete le nostre recensioni, compresa quella del libro di Alessandro Nanni Costa, La mia vita con i trapianti. La sfida
della donazione.